Campi scuola

I bambini e i ragazzi minorati della vista, inseriti nelle classi comuni, hanno scarse opportunità di incontrarsi e confrontarsi tra loro; inoltre, assai ridotte sono le occasioni a loro offerte di vivere esperienze multisensoriali che, realizzate in contesti ludici vacanzieri, arrecano notevoli benefici allo sviluppo psicofisico dei soggetti in crescita.

Il campo è rivolto a favorire l’autonomia ed impartire delle basi fondamentali per l’orientamento e la mobilità ad un gruppo di bambini/ragazzi non vedenti attraverso la vita comune e le reali esigenze quotidiane; mira, inoltre, alla realizzazione di una serie di attività che portano alla scoperta del patrimonio storico-culturale e ambientale.

 

L’intervento riabilitativo residenziale comporta maggior impegno, stimoli continui, in questo modo il bambino/ragazzo acquisisce in maniera costante e diretta nozioni utili per migliorare i comportamenti in base alle diverse realtà, affrontare con più sicurezza il rapporto e la socializzazione con gli altri, superare le difficoltà quotidiane, stimolare le proprie capacità di orientamento, affrontare difficoltà con più determinazione.

Sono importanti anche gli interventi per favorire l’autonomia personale (lavarsi, vestirsi, etc.) e per migliorare il comportamento a tavola (l’uso delle posate, come versarsi l’acqua, regole comportamentali etc.).

Attraverso la realizzazione del campo si cercherà di soddisfare le esigenze direttamente espresse dai bambini/ragazzi e dai loro genitori.

Il bambino/ragazzo non vedente, se non aiutato presenta problemi di adattamento e di apprendimento e se non stimolato risultano, questi, molto ridotti, quindi se ben seguito e supportato sarà curioso, sicuro nell’uso del proprio corpo, avrà il suo sano egocentrismo e normale voglia di giocare, conoscere e imparare.

immagine di una bambina con disabilità visiva che gioca con l'argilla

OBIETTIVI

Gli obiettivi sono:

 

1.Promuovere nel bambino/ragazzo capacità di orientamento e mobilità (orientamento all’interno della struttura; esplorazione di nuovi posti; uso dei mezzi di trasporto; tecniche per camminare ed esplorare con sussidi; orientamento rispetto ai punti cardinali);

 

2.Acquisire una maggiore autonomia personale (cura e igiene personale: lavarsi, vestirsi e pettinarsi; gestione, organizzazione e cura della camera; comportamento a tavola: cercare ed individuare il proprio posto a tavola, imparare ad utilizzare le posate e cercare il proprio bicchiere e versarsi l’acqua etc.);

 

3.Favorire la socializzazione fra coetanei;

 

4.Sviluppare maggiormente capacità di apprendimento attraverso il gioco e il potenziamento degli altri sensi;

 

5.Comprensione delle norme e regole sociali;

 

6.Stimolare l’acquisizione di nuove conoscenze ed esperienze (conoscenza dei luoghi, la storia, le bellezze naturali e culturali per arricchire il personale bagaglio culturale);

 

7.Rispondere all’esigenze della famiglia.

Comments are closed.