Cene al buio

La Cena al Buio è un’iniziativa dell’ U.N.I.Vo.C. di Napoli che, visti i successi ottenuti in Italia e in Europa, la propone in ambito locale con tutta la consapevolezza di una esperienza unica e straordinaria.

Il mondo dei ciechi è privo di colori e, questo riesce difficile immaginarlo, oltre ai colori il mondo per fortuna è ricco di occasioni per conoscerlo, per migliorarlo, per amarlo. In Letteratura si parla di “sensi residui”, con un’espressione infelice, perché sarebbe più giusto parlare di “altre risorse”. In ogni caso si intende dire che, nonostante la mancanza della vista sia un deficit molto grave e CONDIZIONANTE, restano gli altri sensi, la capacità di interpretare i loro dati, la capacità di elaborare i concetti, la capacità di comunicare e di porsi in relazione con gli altri, la capacità di accedere all’esperienza estetica, di ricreare la realtà.
Dunque, è importante educare gli altri sensi e, attraverso questi, il pensiero, la fantasia, la socialità, la creatività.
Stimolare per poche ore i sensi che nella vita quotidiana utilizziamo al minimo.
E’ risaputo che la maggior parte delle informazioni perviene al cervello attraverso la vista.
L’iniziativa intende, invece, esaltare :

  •  Il senso del tatto / contatto : ci sono cose che le parole non possono comunicare e sensazioni che il pensiero non riesce ad esprimere. Cose che navigano nell’animo in cerca di una strada. Le ritrovi adagiate nel calore di una carezza, nella solidarietà di una stretta di mano, nell’impeto di una movenza, nel sentimento che affiora in un abbraccio. Le mani esprimono vita. Le mani non ingannano. Le mani ambasciatrici di poesia, di fantasia, di coraggio, di dolore, d’arte, di bontà, di debolezza, di forza, di purezza e d’amore. Le mani, isole di sensazioni, eco di volontà, avamposto della parola, buio che si fa luce.
  •  Il senso del gusto e dell’olfatto : gli ospiti non conosceranno il menù.In tal modo verranno esaltati i sensi che saranno portati ad una maggiore stimolazione per apprezzare i sapori.
  • Il senso dell’udito : affinarlo nella distinzione di suoni e rumori, abituarlo a cogliere gli echi e risonanze allo scopo di captare dimensioni degli ambienti e di individuare la presenza di ostacoli che rendono difficile il movimento e l’orinetamento. E’ l’unica forma di comunicazione che resta per conversare senza farsi condizionare dalle sensazioni trasmesse dalla vista.

Verrà trasmessa la musica senza essere distratti da nessuna immagine, con la possibilità di concedersi un momento di danza a fine pasto.
All’ingresso della sala gli ospiti verranno accompagnati al tavolo da pranzo dalla persona non vedente, che assume il ruolo di guida e, successivamente, di cameriere.

L’U.N.I.Vo.C. Napoli intende avvicinare il “normodotato” ad una realtà poco conosciuta, per accrescere la sensibilità nei confronti delle difficoltà di “una vita” al buio.

di seguito troverai un link ad una galleria di immagini di alcuni volantini delle cene. Per leggere i commenti delle persone che hanno provato tale esperienza con noi continua la navigazione.

Ecco alcune citazioni di persone che hanno provato le nostre cene al buio:

virgolette di citazioneUna bella esperienza ma non credo che si possa solo con questo capire cosa può provare un cieco.

Lucia

La percezione delle diverse densità dello spazio.

Carmine Ezio

All’inizio ansia e panico, poi emozione, entusiasmo, curiosità e senso di liberazione!
Gaetano

Grazie ! Meravigliosa esperienza.. Spero di riviverla e pubblicizzarla ad altri. Mi è piaciuto molto scoprire di riuscire a fare tutto senza vedere e per me la vista è il canale preferenziale. Il buio è la possibilità di approcciare “il mondo” attraverso gli altri sensi; la relazione ed il gusto senza vedere hanno permesso un’esperienza molto bella.
Luisa

Amare la vita è anche essere disposti a vivere nuove esperienze. Conoscere nuove persone senza vederle ma ascoltando la loro voce e il loro dire.
Letizia

Viverla è stata un’esperienza indimenticabile ….
Rita

Organizzazione perfetta complimenti.. Grazie per averci sopportati!
Luciana

Comments are closed.