2007 1
RELAZIONE FINALE DELL’ATTIVITA’ SVOLTA PER IL PROGETTO: “OLTRE L’ORIZZONTE” assegnazione contributo Art. 10 L.R. 9/93 – anno 2006.
Il Progetto “Oltre L’Orizzonte” ha mirato alla formazione di volontari interpreti per sordociechi con il metodo Malossi. Il metodo Malossi è un valido aiuto alla comunicazione tra sordociechi e tra questi e gli altri. Dall’invecchiamento della popolazione si evince un crescente numero di persone affette da sordocecità.
Si possono distinguere tre fasce di anziani sordociechi:
1. persone sordocieche congenite che diventano anziane;
2. persone con sordocecità acquisita che diventano anziani;
3. persone anziane che diventano sordocieche causa dell’età.
Nella prima fascia si possono includere persone non ancora in terza età, per le quali è necessario individuare tempestivamente i vari stadi patologici, al fine di mirare con programmi e servizi adeguati rispondenti efficientemente alle necessità future.
Nella seconda fascia si individuano pazienti che, ad esempio, nascono non udenti e nel corso della vita perdono anche la vista: “Sindrome di Usher.”
Tali soggetti sin da giovani hanno saputo o potuto crearsi una sufficiente autonomia ed integrazione sociale.
Pertanto, è necessario garantire a questi ultimi la possibilità di conservare quanta più autonomia possibile attraverso la fruizione di ausili tecnici, persone di contatto o interpreti personali.
La terza fascia è riferita a persone che hanno perso la vista e l’udito o che stanno perdendo tali sensi a causa dell’età avanzata; sono persone che non si sentono pluriminorati ma semplicemente vecchi e non richiedono alcuna assistenza inerente alla propria patologia, incorrendo nel grave rischio di rimanere soli e non autosufficienti.
Per fornire i necessari supporti e garantire una vita dignitosa alle persone anziane sordocieche occorre un coinvolgimento totale e multidisciplinare di diverse professionalità, una valutazione attenta di ogni singolo caso, una collaborazione con le famiglie o con i gruppi sociali di appartenenza.
Purtroppo, come è ovvio, tutto ciò richiede considerevoli sforzi economici e impegno umano. L’apprendimento del Metodo Malossi da parte dei volontari dell’Associazione Unione Nazionale Italiana Volontari Pro Ciechi (U.N.I.Vo.C.) Onlus ha permesso di raggiungere anche questa categoria di utenza dell’ Associazione, offrendo agli stessi tutti i servizi che l’U.N.I.Vo.C. offre gratuitamente a tutti i minorati della vista.
Il corso di formazione per “Interpreti per Sordociechi con il Metodo Malossi” del progetto “Oltre L’Orizzonte” si è svolto presso la Sezione Provinciale di Napoli dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti sita in Via S. Giuseppe dei Nudi 80.
br>I partecipanti al corso sono stati 23 volontari di età compresa tra i 20 – 70 anni, gli stessi sono iscritti all’Associazione Unione Nazionale Italiana Volontari Pro Ciechi (U.N.I.Vo.C.) Onlus Sezione Provinciale di Napoli.
Dopo una prima fase di formazione dei corsisti con molte lezioni teoriche e pratiche per l’apprendimento del Metodo Malossi, il programma del corso è continuato con molti incontri tra volontari formati e alcuni sordociechi
con l’obiettivo di perfezionare tale metodo attraverso la conoscenza diretta del sordocieco. Inoltre, alcune lezioni sono state integrate con nuovi argomenti inerenti la sordocecità, e altre si sono svolte presso un centro tiflotecnico che ha permesso la conoscenza diretta di alcuni ausili fondamentali utilizzati per l’autonomia e l’accesso alla cultura da parte dei sordociechi. Per avere una maggiore conoscenza di questo mondo c’è stata anche la proiezione di filmati che hanno trattato l’argomento sordocecità e gli sport praticati dai non vedenti.
A fine corso i risultati raggiunti sono stati soddisfacenti, i corsisti si sentono pronti per potersi confrontare con questa categoria di disabili e si sentono preparati per portare informazioni, conoscenze circa gli ausili e le associazioni che possono aiutarli.
A conclusione del suddetto progetto affermiamo che la formazione di questi volontari si è rivelata necessaria per un’associazione che ha come scopo il superamento delle barriere che ostacolano la piena integrazione sociale, culturale e lavorativa dei minorati della vista e non solo. Un corso seguito con serietà ed impegno da parte di tutti i volontari. Una conquista che porterà nelle case dei nuovi utenti dell’associazione U.N.I.Vo.C. un concreto supporto.
IL PRESIDENTE
PETRUCCI SALVATORE

