2008 1   

RELAZIONE –   PROGETTO “AL BUIO. PER VEDERE CON LE MANI”
BANDO DI IDEE 2007 - PROMOZIONE

PREMESSA
La mostra è nata dall’ esigenza   del Presidente Petrucci Salvatore dell’Associazione Unione Nazionale Italiana Volontari Pro Ciechi (U.N.I.Vo.C.) Onlus di Napoli   di conoscere da vicino alcune opere d’arte. L’idea è stata   presentata subito alla Vice Presidente U.N.I.Vo.C.   De Mieri Maria, la quale,   inizialmente incredula sulla buona riuscita e sul coinvolgimento dei vedenti in questa iniziativa, solo dopo avere   visitato il Museo Tattile Statale Omero di Ancona e,   particolarmente dopo avere   incontrato Farroni Roberto,   Direttore   dello stesso, ha acquisito fiducia nella validità dell’evento. L’idea ha, così,   man mano preso   corpo e le convinzioni   hanno cominciato    a svanire.
E’   stato l’inizio del progetto :”Al buio. Per Vedere con le Mani”, una mostra tattile rivolta alle persone abituate a vedere soltanto con gli occhi.
Rispetto ad un mondo che si   nutre soltanto di immagini e che da queste viene bombardato senza ormai avere più tempo per afferrarne il senso, abbiamo tentato di individuare un percorso teorico e sensoriale   che raggiungesse   i seguenti   obiettivi:
1. Promuovere la cultura della solidarietà e della cittadinanza attiva attraverso la simulazione di un percorso tattile che stimola alla riflessione delle difficoltà sociali.
2. Reclutamento di nuovi volontari.
3. Prevenzione e riduzione di una particolare tipologia di emarginazione sociale mediante sensibilizzazione alla solidarietà e al senso civico.
4. Integrazione   sociale di soggetti più deboli: bambini e anziani minorati della vista.

ORGANIZZAZIONE DELL’INIZIATIVA

ACCOGLIENZA DEI VISITATORI
La mostra si è svolta nelle emozionanti sale del Monastero di Santa Chiara, nel pieno centro storico di Napoli, dal 14 al 21 Marzo 2008.
All’ingresso è stata preparata l’accoglienza dei visitatori con due tavoli per l’esposizione del materiale cartaceo informativo delle Associazioni proponenti e del Museo Tattile Statale Omero di Ancona. Un   terzo tavolo, invece, è servito per la segreteria,   registrazione dei visitatori, i gadget   promozionali dell’U.N.I.Vo.C. di Napoli, dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Napoli e del Museo Omero.   Una volontaria di turno ha presieduto   sempre la postazione segreteria, mentre altri due volontari sono stati sempre presenti   e addetti a ricevere i   visitatori   per spiegare e proporre le brochure delle varie associazioni.

PRESENTAZIONE E SVOLGIMENTO
La Vice Presidente   dell’associazione,    composto il gruppo di circa 20 visitatori,   ha presentato loro l’associazione U.N.I.Vo.C.   proponente del progetto, il Museo Tattile Statale Omero, le associazioni in rete,   il Centro Servizi per il Volontariato di Napoli che ha finanziato il progetto   e le finalità    della manifestazione.   Dopo il ringraziamento a tutti per essere intervenuti e con la speranza che tale evento non sia solo una bella esperienza ma anche un momento di riflessione,   il gruppo è   stato   accompagnato nella Sala Maria Cristina e accolto dai volontari dell’U.N.I.Vo.C.   Mario, Anna e Alessandro,   i quali sono stati adeguatamente preparati per il compito che hanno svolto   all’interno della sala mostra e non solo perché gli stessi si   sono   interessati   anche di accompagnare il gruppo nella Sala del Crocifisso ( sala mostra). Prima di entrare in questa, però, il gruppo è   stato diviso in due piccoli gruppi di circa 9/10 persone allo scopo di dare la possibilità ai visitatori di essere seguiti
più idoneamente, così mentre il primo gruppo è stato   bendato e sistemato in fila indiana, il secondo è   stato invitato a sedersi. Il primo gruppo portato nella sala mostra ha conosciuto   la guida   esperta d’arte   Oriana, la quale,   dopo avere spiegato la disposizione delle opere all’interno della sala, ha suggerito come effettuare una visita tattile.   A questo punto i visitatori sono stati accompagnati   e distribuiti dai volontari U.N.I.Vo.C.    davanti   le varie opere e con molta delicatezza e   gentilezza   hanno posto le loro mani sulla scultura e sollecitati a lasciarsi andare a una diversa percezione e cioè   quella del tatto.   In questa condizione il visitatore ha notato e analizzato materiali, temperature,   particolari, forme varie che   non avrebbe rilevato perché “offuscato” dalla percezione visiva dominante. Nel frattempo,   il secondo gruppo   rimasto seduto   è   stato intrattenuto dalla Vice   Presidente   Maria   che   ha stimolato   la conversazione con varie domande ai visitatori tra cui quella più importante e cioè le motivazioni della scelta di fare   un’esperienza tattile, perché si trattava   di esperienza e non di una visita ad un Museo. Dopo una breve discussione Maria   ha invitato   gli ospiti alla visione del DVD “La Grande Luce” del Museo Tattile Statale Omero che ha raccontato   il   Museo, la sua collezione, la sua missione. Finita la proiezione del video e dopo qualche considerazione   dei partecipanti sullo stesso che,   ha suscitato emozioni a molti di loro,   Maria   ha preparato   il gruppo con le bende, intanto il primo è   uscito dalla sala mostra, ora   tutti   i visitatori sono stati bendati e si sono scambiati   di posto. Il secondo gruppo è entrato   e il primo è stato invitato   a sedersi e così si è ripetuta la scena. Terminata l’esperienza tattile anche del secondo gruppo è uscito dalla sala e poi, tutti insieme sono rientrati nella stessa   per ammirare   le bellissime   opere.
La reazione dei visitatori   prima con la benda e   poi senza   è   stata sempre   di grande meraviglia che colpisce e lascia attonito, quasi senza parole. I più curiosi hanno continuato   a fare domande e altri, invece, hanno rivisitato   le opere esplorate con il tatto e ne hanno apprezzato le caratteristiche, invisibili, sicuramente, alla vista.   Il ringraziamento è stato di tutti   per avere avuto la possibilità di emozionarsi e di avere sperimentato nell’arco di un’ora la possibilità di vedere con due sensi: la vista e il tatto, il tutto attraverso l’arte   e   quindi anche   un modo   di “giocare “ unico ed originale   per avvicinarsi ad essa.   Tali impressioni, però, non sono rimaste   soltanto agli organizzatori dell’Associazione U.N.I.Vo.C. che, sicuramente, sono stati gratificati per l’ impegno della   buona riuscita dell’iniziativa ma,   era giusto che tutti coloro che   hanno   contribuito alla realizzazione (Centro Servizio Volontariato di Napoli, Museo Tattile Statale Omero di Ancona, Monastero   di Santa Chiara di Napoli,   Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Napoli, Legambiente Parco Letterario Vesuvio di Napoli) della mostra avessero   il piacere   di leggere   tali considerazioni e soprattutto avere lo stimolo di continuare ancora,   attraverso altri eventi a sensibilizzare e regalare emozioni alla cittadinanza.   Il terzo giorno Domenica 16 Marzo 2008   il Presidente e la Vice Presidente   decidono, così,   di raccogliere le testimonianze che i visitatori hanno espresso   in tre registri,    rappresentanti tre momenti diversi dell’esperienza:   il primo registro dal titolo COSA TI ASPETTI?    il secondo COSA HAI PROVATO DA NON VEDENTE?   il terzo COSA HAI PROVATO DA VEDENTE?    L’idea ha avuto   successo e molti giudizi sono stati   raccolti, alcuni molto interessanti (alleghiamo   fotocopie dei registri).

RISULTATO
Il risultato raggiunto da questa iniziativa è stato ottimo,   i visitatori sono stati circa ottocento e l’età di essi è stata   molto varia da bambini di sette/otto anni a persone anziane di settant’ anni.
Sono intervenute molte scuole di ogni ordine e grado e moltissime non hanno trovato spazio;   molte Associazioni impegnate nel sociale; moltissimi cittadini privati che hanno letto l’articolo sul quotidiano Repubblica,   pubblicato da un amico del Presidente; molti non vedenti di età compresa tra gli otto e i sessant’anni.

PROMOZIONE
Nella fase promozionale l’Associazione U.N.I.Vo.C. ha promosso due interviste rilasciate dal Presidente Provinciale   di Napoli e Vice Presidente Nazionale   dell’U.N.I.Vo.C. Salvatore Petrucci      a   Rai   Radio   Uno:    la prima,   nell’ occasione della prima Giornata Nazionale del Braille,   nella trasmissione “Nudo e Crudo”,   la seconda nella trasmissione “Diversi da chi”.
Molti articoli, infine, sono stati pubblicati sui quotidiani   Repubblica, Roma, City, Leggo   altri su diversi giornali on-line (alleghiamo   fotocopie degli articoli).

RINGRAZIAMENTI
Il primo ringraziamento   è   al Centro Servizi per il Volontariato di Napoli che ha espresso parere favorevole al progetto   e   ha avuto fiducia nella   sua efficienza, finanziandolo in gran parte.
A seguire,   la dovuta riconoscenza ai volontari dell’Associazione U.N.I.Vo.C. (Mario, Anna e Alessandro) che hanno   affiancato sempre   la guida mettendosi subito alla pari; al gruppo di volontari che a turno   ha presenziato sempre   la segreteria e l’accoglienza; alla guida   esperta d’arte Oriana del Museo Omero;   alla disponibilità e accoglienza della segretaria Valeria   e dei Frati del Monastero di Santa Chiara che abbiamo avuto il piacere di conoscere diventando loro amici , grazie al Volontario Mario che ci ha accompagnato nella loro “casa”;   all’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Napoli e   a Legambiente Parco Letterario Vesuvio di Napoli.
La nostra gratitudine va al Direttore Roberto Farroni del Museo Tattile Statale Omero di Ancona che ha messo a disposizione le opere d’arte del Museo e non solo perché ci ha guidato,   stimolato e seguito durante l’organizzazione dell’evento; alla professionalità dei suoi collaboratori Massimiliano e Francesca;   allo scultore non vedente Felice Tagliaferri che abbiamo avuto l’onore di conoscere e ospitare a Napoli per qualche giorno, conquistandoci tutti con la sua solarità;   alla Vice Presidente Maria   che è   stata   sempre presente e non ha dato mai cenni di stanchezza, continuando il suo impegno anche molte ore dopo la chiusura della visita quotidiana della mostra e,   infine,   un grande grazie da parte di tutti i volontari dell’U.N.I.Vo.C. va al suo Presidente   Petrucci che ci ha dato l’ennesima opportunità di   conoscere, imparare, appassionarci, sperimentare il Buio…IL NULLA? No, un intenso universo di sensazioni, emozioni… un nuovo modo di conoscere una parte di sé   e gli altri, più autentica,   più vera…

CONCLUSIONI
La mostra TOCCARE L’ARTE   “VEDERE CON LE MANI”   a   Napoli    è stata un’occasione importante per coinvolgere cittadini e soprattutto giovani in un evento   culturale di sensibilizzazione verso i problemi dell’handicap visivo ma,   anche un’opportunità di promozione del volontariato in un ambito sociale che necessita di sempre maggiore divulgazione e informazione.
Una promozione del volontariato Pro Ciechi che   ha portato già i suoi primi frutti con l’iscrizione   il giorno due Aprile 2008 all’Associazione U.N.I.Vo.C. di   Maria Grazia   che,   ci ha conosciuto attraverso la mostra. La prima persona, dunque,   che ha   messo   a disposizione dei ciechi in maniera   gratuita e disinteressata   una parte del proprio tempo libero.
Un   grande risultato che ci invoglia a ripetere l’iniziativa proponendola annualmente e, semmai con stimoli ogni volta diversi, affinché possa diventare un appuntamento culturale in una città che non delude mai le aspettative in termini di solidarietà e impegno civile.

  ASSOCIAZIONE     U.N.I.Vo.C    DI   NAPOLI

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