riccardo di bartolo
Complimenti per il servizio che ci avete messo a disposizione.
Ed ecco la prima lagnanza.
Sia nei treni delle metropolitane di Napoli, sia in quelli della Circumvesuviana, funzionano, si fa per dire, gli annunci vocali delle fermate.
Questi annunci, ovviamente, sono utilissimi sia per i viaggiatori disabili visivi, sia per chiunque abbia difficoltà a leggere le scritte sugli stessi treni o nelle stazioni.
Il fatto è che spessissimo gli annunci o non si sentono perchè il volume viene misteriosamente tenuto basso o perchè gli altoparlanti non funzionano.
Non parliamo poi di quando (mi è capitato più di una volta sulla Circumvesuviana), il dispositivo è tarato così male che annuncia stazioni diverse da quelle in cui il treno sta per fermarsi.
Mi chiedo: si può fare qualcosa perchè i dirigenti dei servizi di trasporto pubblico si prodighino seriamente per fare funzionare qualcosa che c'è già e che non funziona, immagino, per trascuratezza di qualcuno?
Grazie
Riccardo Di Bartolo
Segnalo quella che non è una vera e propria barriera, ma che si rivela tale accanto alla stazione ferroviaria di Napoli centrale.
Il corso Novara è una larga strada con spartitraffico centrale, ma che ha un semaforo solo all'incrocio con via Casanova, cioè nella sua parte terminale. La strada è pericolosissima da attraversare perchè le auto, quando non c'è traffico, vanno veloci e, inoltre, come spesso accade non solo là, ognuno fa quello che più gli fa comodo:
parcheggia le auto sopra le strisce pedonali, in doppia fila, sugli scivoli per i disabili ecc.
Fra l'altro molte persone in sella ai motorini hanno ormai l'abitudine di camminare sui marciapiedi, cosa che fanno indisturbate, nella completa indifferenza di chi sarebbe preposto a vigilare.
In quella strada, dove tante persone sono state investite riportando gravi danni o rimettendoci la vita, andrebbe almeno installato un semaforo pedonale, meglio se sonoro.
Ma la cosa sembra non interessare alla IV municipalità, almeno quanto interessano poco ai vigili urbani le scorribande dei motorini sui marciapiedi o le auto in sosta davanti agli scivoli.
Si può fare qualcosa?
Riccardo Di Bartolo

